Progetto "Greentime - Locanda Bosco San Cristoforo"

La Locanda Bosco San Cristoforo nasce negli anni ’60 nel Comune di San Marco la Catola, cuore dell’Appennino Dauno Settentrionale. Circondata da boschi e sorgenti d’acqua, sorge a due passi da Monte Sambuco, immersa in un panorama unico, con vista mozzafiato su Tavoliere e Gargano a Est, Isole Tremiti a nord-est, Maiella a Nord e monti del Matese a Sud.
Una zona che ha da sempre attirato gli abitanti, soprattutto giovani, che vivono nei paesi vicini: Motta Montecorvino, Volturino, Volturara Appula, Celenza Valfortore, Carlantino, Casalvecchio di Puglia, Casalnuovo Monterotaro, Castelnuovo della Daunia e Pietramontecorvino. Tanti visitatori arrivano anche dalle città dell’Alto Tavoliere come Lucera, Foggia, San Severo e Torremaggiore.
Durante il fine settimana e in occasione di particolari ricorrenze, Bosco San Cristoforo è frequentata da famiglie in cerca di frescura durante il periodo estivo, ma anche volenterose di festeggiare qui i loro anniversari. Per diversi anni sul territorio oltre alla Locanda Greentime era funzionante anche il rifugio di "Pan" appartenente alla Provincia di Foggia, chiuso e in stato di abbandono da oltre cinque anni. Così come è abbandonato da oltre vent’anni il chiosco vicino alla Locanda di proprietà del Comune.
La struttura vive una svolta nel 2009, quando la famiglia Di Iorio si innamora di questo splendido posto, che già conosce bene. Nel giugno 2010 ne rileva la proprietà con il chiaro intento di riportare Bosco San Cristoforo ai suoi antichi splendori.  

La sfida è molto difficile e ci vuole tempo per realizzarla
La struttura, situata nel territorio di San Marco La Catola a 50 km da Foggia, è una delle risorse naturalistiche ancora intatte del nostro territorio che merita di essere valorizzata. Immersa nei boschi del Subappennino dauno, si trova nel punto di incontro tra le regioni Puglia, Molise e Campnia. Collegata alla strada provinciale 1 “Neviera di Motta – Ponte dei tredci archi” dalla S.S. 17 “Foggia – Campobasso”, la struttura è facilmente raggiungbile sia da Foggia che da Campobasso in meno di un’ora.

Il Bar – Ristorante Pizzeria Greentime
La storia di Locanda Bosco San Cristoforo va avanti da oltre 20 anni. Durante il periodo invernale il bar e il ristorante sono aperti per lo più nei fine settimana. In estate, invece, la struttura è aperta tutti i giorni; molte richieste, inoltre, arrivano dalle famiglie che vogliono celebrare qui il battesimo dei loro bambini o, a maggio, le comunioni.

Il Progetto Cultura
La prima mossa messa a segno dalla nuova gestione dei coniugi Di Iorio è stata quella di attivare un progetto culturale rivolto ad una clientela amante del turismo etico, sostenibile e rispettoso di un ambiente ancora intatto. Ad agosto 2011, grazie ai finanziamenti della Regione Puglia, è stato realizzato un percorso turistico ambientale all’interno del bosco di proprietà.
Un interessante progetto riguarda il coinvolgiemto delle scuole attravrso visite guidate al vicino monastero di Santa Maria di Jhosafat, la diga di Occhito (uno delgi invasi in terra battuta più grandi d'Europa), il Museo Civico di Carlantino e il Museo della Civiltà Contadina di Motta Montecorvino.

Il Progetto Locanda Bosco San Cristoforo
L'attuale struttura, divisa in tre livelli, ospita al piano stradale camere da letto con disponibilità di dieci posti letto.
Al piano di mezzo si trova il bar ristorante-pizzeria, mentre al pian terreno ci sono i magazzini.
Il primo intervento effettuato dopo l'ingresso in proprietà dei Di Iorio è statto quello di rendere accoglienti e abitabili le camere, prima non utilizzabili. Nel corso del biennio 2012 – 2013 sarà rsitrutturata la cucina del ristorante. In questi locali, comunque, già da luglio 2011 è partito il prgetto di valorizzazione del territorio con l'inserimento nei menu dei prodotti locali dell'orto e dell'azienda agricola Belvedere di Motta Montecorvino, di porprietà dei Di Iorio, o di aziende del posto.
Grazie a questa iniziativa, Locanda Bosco San Cristoforo ha ottenuto vasti consensi, sia da i visitatori della provincia di Foggia che da altre zone. Una scelta azzeccata che la proprietà difende. Oggi all'interno della locanda il 50% dei prodotti consumati è di origine locale, sia per quanto riguarda i prodotti di stagione che per il vino dell'azienda Belvedere.

Il Progetto Enoturismo
Locanda Bosco San Cristoforo non si acontenta e guarda oltre. Nel piano dove oggi ci sono i magazzini, esiste un locale che nei prossimi anni ospiterà la Cantina dell'azienda Agricola Biologica Belevedere. In un suggestivo scenario, sarà possibile degustare vini e spumanti e conoscnerne il processo di trasformazione. Il cliente potrà partecipare in prima persona alle attività aziendali, dalla raccolta dell'uva nel vigneto fino alla sua trasformazione. Una parte del prodotto scelto, nei limiti della disponibilitàaziendale, verrà riservata al visitatore che partecipa a questa particolare attività . Altro progetto in fase di realizzazione, anche se ancora ad uno stato embrionale, è la valorizzazione di "Caramontello": si vogliono riportare al loro splendore i vigneti nella zona tufacea di Caramontello tra Volturara e San Marco La Catola, area del Foggiano molto famosa per i suoi vini. L'obiettivo di questa iniziativa è quello di valorizzare una zona abbandonata, con conseguente aumento, in previsione, sia della popolazione residente che del reddito medio delle famiglie. Oltre ad attirare un flusso maggiore di turisiti.

Il Progetto dell'Agricola Biologica Belvedere
L'azienda Agricola Biologica Belvedere opera nel Comune di Mottamontecorvino con un impianto di circa due ettari di vigneto e un ettaro di oliveto. Produce vini e olio per il Ristorante Locanda Bosco San Cristoforo. Per il futuro, l'azienda intende realizzare nei terreni della Greentime, che controlla il ristorante, oltre all'ortobiologico già avviato, anche allevamenti di animali da cortile e per la produzione di carne e prodotti caseari. Tutto per Locanda Bosco San Cristoforo e tutto, rigorosamente, Biologico.